Cantiere di un edificio residenziale in costruzione con la gru e i telai in legno

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Cosa ci dicono le copertine degli annunci su Immobiliare.it

Duccio Parisini · Co-founder, Emme Works14 ottobre 20267 min di lettura

Fonti: Immobiliare.it, condizioni generali di contratto (traffico medio febbraio–luglio 2025) e pagina «Perché siamo i N.1»; ricerca Emme Works su 100 annunci di nuove costruzioni, settembre 2026.

Il contesto

La prima immagine è quasi sempre un portale

Per la maggior parte delle famiglie e degli investitori privati, il primo contatto con un intervento di nuova costruzione non avviene in cantiere né sul sito di progetto, ma in una lista di annunci. Immobiliare.it dichiara oltre dieci milioni di visitatori unici al mese sul sito, più altri tre milioni sull'app. In quello spazio ogni progetto è rappresentato da una sola immagine, un prezzo e due righe di testo, e compete con decine di altri annunci nello stesso scroll.

Il tempo di ricerca aggrava la questione: il portale stima che chi compra una casa impieghi in media tra i sei e i nove mesi, quindi incontra la stessa copertina molte volte, prima ancora di cliccarla. Per questo abbiamo deciso di guardare proprio quell'immagine, e di farlo in modo sistematico.

Chi vende sulla carta lo sa: per mesi l'intervento coincide con il suo annuncio, una copertina in una lista accanto a decine di altre. Seguendo i cantieri dei nostri clienti abbiamo notato pattern ricorrenti nel posizionamento dei progetti sui portali e un uso crescente di immagini generate con l'AI. Abbiamo deciso di misurarli.

Laptop in cantiere con il sito di vendita di un intervento residenziale
Il sito di progetto esiste: la copertina sul portale è ciò che lo precede

10,5 mln

visitatori unici al mese sul sito di Immobiliare.it, più 3,1 mln sull'app

6–9 mesi

la durata media della ricerca di una casa secondo il portale

10 / 100

le copertine in cui il brand del progetto è riconoscibile

Il metodo

Cento annunci, tre variabili

Abbiamo preso i primi cinquanta annunci di nuove costruzioni per Milano e i primi cinquanta per Bologna, hinterland compreso, nell'ordine per rilevanza che il portale propone di default, cioè quello che vede davvero chi cerca senza impostare filtri. Per ogni annuncio abbiamo registrato tre cose.

Lista dei risultati di Immobiliare.it per le nuove costruzioni a Bologna, con la mappa degli annunci
La lista dei risultati su Immobiliare.it: una copertina, un prezzo e due righe di testo per ogni progetto
  1. 01

    Il tipo di copertina

    Che genere di immagine è stata scelta per rappresentare il progetto nella lista: render, foto, grafica, foto di cantiere.

  2. 02

    L'identità del progetto

    Se dalla copertina si capisce quale intervento è, con un nome, un logo o un tratto grafico riconoscibile, oppure se potrebbe essere qualsiasi palazzo.

  3. 03

    Chi pubblica

    Grande advisor immobiliare, costruttore o sviluppatore che vende in proprio, agenzia di quartiere.

Campione: 100 annunci di nuove costruzioni, 50 Milano e 50 Bologna, hinterland incluso, ordine per rilevanza di Immobiliare.it. Rilevazione di settembre 2026.

I risultati

Cinque tipi di copertina

Le cento immagini si raggruppano con una certa naturalezza in cinque famiglie. Le descriviamo nell'ordine in cui compaiono più spesso a Milano.

  1. 01

    La copertina patinata

    Render di qualità, inquadratura studiata, luce coerente, spesso con il nome del progetto. È la copertina che ci si aspetta da un'operazione con un budget di comunicazione, e infatti arriva quasi sempre dai grandi advisor.

  2. 02

    Lo stile fuori tempo

    Render o fotoinserimenti con un'estetica di dieci o quindici anni fa: cieli saturi, vegetazione ripetuta, prospettive forzate. Comunicano che il progetto esiste, non che vale la pena sceglierlo.

  3. 03

    L'AI slop

    Immagini generate o pesantemente ritoccate con strumenti di intelligenza artificiale, riconoscibili dalle incoerenze: finestre che non corrispondono ai piani, materiali indefiniti, dettagli che cambiano da un'immagine all'altra. Sembrano curate a prima vista, ma non descrivono l'edificio che verrà costruito.

  4. 04

    La promozione

    Grafica con prezzi, percentuali di sconto, «ultime unità» o il logo dell'agenzia in primo piano. L'immagine del progetto, quando c'è, è un dettaglio.

  5. 05

    Il cantiere

    Una fotografia dello stato dei lavori, con ponteggi e gru. È onesta, ma è l'unico caso in cui chi compra deve immaginare da solo il risultato.

Distribuzione delle copertine per città

MilanoBologna

La copertina patinata

34%
8%

Lo stile fuori tempo

30%
72%

L'AI slop

22%
10%

La promozione

14%
6%

Il cantiere

0%
4%

Percentuali sui 50 annunci per città. Ricerca Emme Works, settembre 2026.

Chi pubblica

La qualità segue il canale di vendita, non lo sviluppatore

Il dato che spiega meglio le differenze tra le due città è chi firma l'annuncio. A Milano, su cinquanta annunci, diciassette vengono da grandi advisor, uno da un costruttore che vende in proprio e trentadue da agenzie minori. A Bologna i grandi advisor sono quattro, i costruttori in proprio cinque e le agenzie quarantuno.

Incrociando il tipo di copertina con il tipo di inserzionista emergono due regolarità nette. La prima: il cento per cento delle copertine patinate è pubblicato da grandi advisor. La seconda: tutti e cinque i costruttori bolognesi che vendono in proprio usano immagini in stile fuori tempo. In altre parole, la qualità della copertina dipende dal canale commerciale scelto, e non da chi ha progettato e finanziato l'intervento. Un buon progetto affidato a un'agenzia di quartiere compare in lista con la stessa immagine di un progetto mediocre.

17 · 1 · 32

Milano: grandi advisor · costruttori in proprio · agenzie minori

4 · 5 · 41

Bologna: grandi advisor · costruttori in proprio · agenzie minori

Intelligenza artificiale

Il 22% delle copertine milanesi e il 10% di quelle bolognesi hanno l'aspetto di immagini generate o ritoccate con l'AI. Non è un problema di strumento, ma di regia: l'immagine deve descrivere l'edificio che sarà costruito, con i suoi materiali e le sue proporzioni, altrimenti alimenta aspettative che il cantiere non manterrà.

Il brand

Dieci progetti su cento hanno un nome riconoscibile

La terza variabile riguarda l'identità. Solo in dieci copertine su cento il progetto è riconoscibile come tale: tre a Milano e sette a Bologna. Negli altri novanta casi l'annuncio potrebbe riferirsi a qualunque edificio della stessa zona. Il naming, quando c'è, segue quasi sempre lo stesso schema, con il nome della via seguito da «Living» o da una parola simile, difficile da ricordare e da cercare.

Il punto non è estetico. Una persona che cerca per sei o nove mesi torna sulla lista decine di volte: un progetto con un nome e un'immagine riconoscibili viene memorizzato, ricercato, confrontato con gli altri. Un progetto anonimo viene valutato ogni volta da zero, sul prezzo al metro quadro.

Naming, logo e identità visiva nascono spesso per brochure e sito, e si fermano lì. Un progetto con un'identità strutturata la porta su ogni touchpoint, dal cartellone di cantiere ai social, fino alla shopper consegnata in sala vendite.

Nella copertina dell'annuncio, invece, è quasi sempre assente. Se l'immagine di apertura non l'ha scelta lo sviluppatore, l'ha scelta qualcun altro.

Shopper di un intervento residenziale con la scritta Building the house you were dreaming of
L'identità di un intervento su un touchpoint fisico: la shopper della sala vendite

3 / 50

copertine milanesi con il brand del progetto riconoscibile

7 / 50

copertine bolognesi con il brand del progetto riconoscibile

Il nostro approccio

Direzione artistica e comunicazione integrata

La copertina è l'ultimo anello di una catena. Quando il progetto ha un'identità definita e un modello 3D curato, l'immagine per il portale è un'estrazione coerente di un sistema più ampio, non un file inviato all'agenzia il giorno prima della pubblicazione. Per questo lavoriamo sulla comunicazione di un intervento come un insieme, con una direzione unica che tiene insieme i materiali.

  1. 01

    Branding e naming

    Un nome che si ricorda e un segno che si riconosce nella lista e sul cartellone.

  2. 02

    Web design e siti di progetto

    La destinazione dell'annuncio: una pagina che risponde alle domande prima della visita.

  3. 03

    Configuratori e selettori 3D

    La scelta dell'unità dal modello, con piani, esposizioni e finiture.

  4. 04

    Still image e CGI

    Immagini che descrivono l'edificio che verrà costruito, materiali compresi.

  5. 05

    Video e animazioni

    Dalla stessa base 3D, per social, sito e sala vendite.

  6. 06

    Virtual tour

    Gli interni arredati esplorabili prima che esistano.

  7. 07

    Social media

    Formati e piani editoriali coerenti con il resto.

  8. 08

    Materiali print-ready

    Brochure, cartellonistica di cantiere, book di vendita.

In chiusura

Presentazione e tempi di vendita

Tra cento progetti che si presentano con la stessa immagine, quello che investe sulla propria identità viene ricordato. E per un intervento con un cantiere aperto il tempo di vendita è la variabile che pesa di più sul conto economico.

Il momento migliore per muoversi era ieri. Il secondo è oggi.

Busta Emme Works su un tavolo di legno scuro